Riabilitazione del dolore somatosensoriale
La riabilitazione somatosensoriale ha l’obiettivo di migliorare e riorganizzare la qualità della sensibilità tattile, fino a normalizzarla, nei casi di dolore neuropatico conseguente a lesioni dei nervi periferici.
È indicata quando il dolore persiste oltre la fase acuta ed è frequentemente associato a difficoltà percettive, ipersensibilità tattile, ansia o stress, oppure in esiti di traumi o interventi chirurgici in cui sia coinvolta la componente nervosa.
Il trattamento inizia con una fase di mappatura sensoriale, finalizzata a delimitare le aree ipoestesiche e/o ipersensibili (estesiografia), seguita da una valutazione regolare e rigorosa della qualità della sensibilità, in particolare della soglia di percezione alla pressione, che rappresenta un elemento centrale del percorso riabilitativo.
La presenza di allodinia meccanica, espressione di ipersensibilità, può ostacolare l’applicazione di altri trattamenti fisici, rendendo necessario un intervento specifico e mirato.
I mezzi e le tecniche che vengono usati durante le terapie sono:
Terapia dello specchio
La Graded Motor Imagery (GMI) è un approccio terapeutico basato sulle neuroscienze, ritenuto efficace nel trattamento di un’ampia gamma di condizioni cliniche caratterizzate da dolore cronico, nelle quali il sistema nervoso centrale presenta un’alterata capacità di modulare e interpretare correttamente gli input sensoriali potenzialmente dolorosi.
Tra le principali condizioni per cui la GMI trova applicazione rientrano l’ictus, la Complex Regional Pain Syndrome (CRPS, precedentemente nota come algodistrofia), la sindrome dell’arto fantasma e i dolori vertebrali aspecifici.
Questo approccio si inserisce pienamente nel paradigma biopsicosociale, riconoscendo l’interazione dinamica tra fattori biologici, psicologici e sociali nella genesi e nel mantenimento del dolore.
La GMI si articola in una progressione strutturata di tecniche specifiche finalizzate alla riorganizzazione corticale e alla normalizzazione della rappresentazione corporea: le immagini motorie implicite (riconoscimento della lateralità), le immagini motorie esplicite (immaginazione del movimento) e la terapia dello specchio.
Valutazioni ergonomiche del luogo di lavoro
Dopo una malattia o un infortunio, possono rimanere delle difficoltà fisiche che limitano il rientro professionale.
Su prescrizione medica, e con consenso del datore di lavoro, é possibile svolgere una valutazione sul luogo lavoro in modo da valutare l’attività, eventuali accorgimenti rispettando la protezione articolare, i principi ergonomici e valutare eventuali mezzi ausiliari, supporti, per facilitare la ripresa lavorativa.
Valutazioni per prevenzione cadute a domicilio
La valutazione ergoterapica per la prevenzione cadute, identifica e riduce il rischio attraverso un approccio multifattoriale.
Include l’analisi delle capacità fisiche, l’uso di scale validate e l’adattamento dell’ambiente domestico, mirando a mantenere l’autonomia e la sicurezza.
Ci occupiamo di identificare il rischio svolgendo domande su cadute precedenti, paura di cadere, insicurezza nel movimento, uso di ausili,…; viene svolta una valutazione funzionale (equilibrio, della forza,…) e svolgiamo l’analisi ambientale con la persona e caregiver.
Infine ci occupiamo dell’’adattamento proponento adeguamenti ambientali e/o mezzi ausiliari.
Ergoterapia
- Ergoterapia in ambito neurologico
- Ergoterapia in ambito psichiatrico
- Ergoterapia in ambito geriatrico
- Riabilitazione dell’arto superiore
- Ergoterapia in ambito pediatrico
- Fatigue
- Neurodivergenze in età adulta
- Terapia con pazienti oncologici e in cure palliative
- Riabilitazione del dolore somatosensoriale
- Ergoterapia gruppi
- Riabilitazione in acqua
- Palestra medicale e terapeutica
- Riabilitazione muscoloscheletrica
- Riabilitazione ortopedica
- Riabilitazione neurologica
- Fisioterapia pediatrica
- Fisioterapia oncologica
- Riabilitazione del sistema temporo-mandibolare
- Terapia della deglutizione
- Linfodrenaggio
- Riabilitazione del pavimento pelvico
- Dry Needling
- Onde d’urto
- Tecarterapia
- Taping neuromuscolare
- Metodo GLA:D per artrosi e disturbi funzionali


